"Libro di scambio"

Libro di scambio: un voto +un’idea = un libro


#librodiscambio

Un voto, un libro. Questa l’iniziativa che ripone il libro al centro della scena elettorale calabrese – in Calabria i prossimo 23 novembre si vota per le regionali. Una piccola provocazione? O, piuttosto, come osserva il candidato animatore dell’iniziativa, Maurizio Orrico, un modello di denuncia e al tempo stesso di ribaltamento concreto della denuncia: una buona pratica per un voto di scambio che, ben oltre i limiti e lo spazio della competizione elettorale, spera di imporsi come modello di sharing economy. In che cosa consiste?

Nei prossimi giorni, Orrico e il gruppo aperto che lo accompagna (CaLab), chiederanno non solo un voto, ma un’idea. Idea che già si può “postare” su questo sito. Con il loro gazebo e due urne elettorali, i cittadini saranno invitati a mettere le loro idee per buone prassi culturali.

In cambio, avranno un libro. Un voto – o meglio: un’idea – un libro.

E poi? Verranno installate due postazioni di booksharing, in punti strategici della città. Postazioni che nei prossimi mesi sarà compito dei cittadini alimentare, scambiando e lasciando, prendendo e riportando libri.

Il libro di scambio troverà un proprio innesco nei prossimi giorni quando verrà lanciata l’iniziativa.

Attivare legami forti, laddove sembra esistano solo legami deboli, farlo attraverso un oggetto affettivo-relazionale come il libro è un modo semplice, ma antico per produrre un’economia di gesto e valore, contro un’economia di numeri che attestano solo disvalori.

Brevi manu: non chiamavano forse così, gli antichi, il passaggio di un libro da lettore a lettore? [A breve la lista dei libri che abbiamo scelto - in base ai nostri gusti, voi diteci i vostri...]

Author: D M