In questo pubblico deserto

Ve lo ricordate Totò? Geniale stratega politico, nel film Totò contro Maciste, impersona uno strano personaggio che arringa la folla.”Vi ho convocati in questo pubblico deserto”, grida Totò. Già, quanto assomiglia alla nostra arena pubblica, questo pubblico deserto!
E poi, come un agitatore del nulla, un invito: “Volete la guerra? Allora, armatevi e partite”.
Troppe volte abbiamo sentito parole come queste. Ogni campagna elettorale, nel suo pubblico deserto, è un “armatevi e partite”.

Tutto un visitare ospedali, come Mario Oliverio, il candidato del Centro Sinistro, che si è recato in visita politica ai malati dell’ospedale di Catanzaro. Nemmeno Sordi – altro fine analista politico – col suo dottor Guido Tersili!
Di certo è ora di cambiare qualcosa. Magari anche di cambiare sesso, mandando una donna in Regione. Noi la vediamo così, e non per slogan, ma per la certezza che la sensibilità non sia merce di scambio. E di sensibilità, in questo pubblico deserto, ne vediamo poca. Quella poca che c’è, la dovremmo mettere a valore. E poi chi l’ha detto che nel deserto non possa ricrescere qualcosa?

Author: D M