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“Tutti mecenati!” Il crowdfunding del Louvre: un esempio da considerare

Si va sul sito creato dai tecnici del Louvre (→ qui), si decide quale importo donare, dall’importo il sistema decurta automaticamente le imposte e si dona quello che si vuole, anche pochi euro.

Lo scopo, infatti, è sì quello di acquistare opere d’arte che poi verranno esposte al museo, ma non solo.

Alla base del crowdfunding c’è una sorta di etica della condivisione che si materializza in una sottoscrizione, più o meno grande, ma che crea comunità.

In questo senso, siamo ben lontani dai vecchi lasciti. Si tratta casomai di un sistema che cerca di creare valore e affiliazione indirizzati a uno scopo preciso – fino al 31 gennaio 2015 ogni donazione sarà finalizzata all’acquisto della Table de Teschen – ma anche a uno scopo più generale: fare comunità, appunto.

“Tutti mecenati!”, anche con 20 euro. E tutti i donanti avranno la possibilità di fare una visita privata al Louvre, oltre che di ammirare in anteprima l’opera, una volta acquistata, oltre a diventare (per donazioni superiori ai 300 euro), membri degli “Amici del Louvre”.

http://www.tousmecenes.fr/fr/devenir-mecenes/particuliers

Author: D M